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Alberto Carpinteri, "Scienza delle Costruzioni", Vol. 1 & 2 (repost)


Alberto Carpinteri, "Scienza delle Costruzioni", Vol. 1 & 2
Pitagora | 1992 | ISBN: 8837105290/8837105606 | Italian | PDF | 422+430 pages | 94/116.7 MB

Nel presente volume è raccolta la prima parte degli argomenti delle lezioni di Scienza delle Costruzioni tenute dal Prof. Carpinteri presso il Politecnico di Torino a partire dall'anno accademico 1986-1987 per gli Allievi Ingegneri. Chiave di lettura del volume è il costante riferimento alla dualità cioè a quella stretta corrispondenza tra statica e cinematica che emerge nel momento in cui si esplicitano i relativi operatori e si constata come ciascuno di essi risulti essere l'aggiunto dell'altro. Nel caso dei sistemi di corpi rigidi gli operatori sono rappresentati da due matrici algebriche, nel caso dei solidi elastici gli operatori sono rappresentati da due matrici differenziali.
Nel capitolo 1: classificazione degli elementi strutturali in base al numero delle dimensioni prevalenti, introduzione delle varie tipologie strutturali, illustrazione delle sollecitazioni esterne che possono agire sulle strutture e le reazioni vincolari che ad esse si oppongono.
Nel capitolo 2: formulazione matriciale della geometria delle aree (il vettore dei momenti statici così come il tensore dei momenti di inerzia sono definiti, oltre che algebricamente anche graficamente tramite i circoli di Mohr) ed esempi di calcolo.
Nel capitolo 3: cinematica e statica dei sistemi di corpi rigidi e dei sistemi di travi; concetto della dualità dal punto di vista algebrico e dal punto di vista grafico; proprietà del vincolamento (iperstatico, isostatico, labile o maldisposto).
Nel capitolo 4: metodi per la determinazione delle reazioni vincolari.
Nel capitolo 5: caratteristiche per la sollecitazione delle travi (equazioni indefinite di equilibrio).
Nel capitolo 6: tipi principali di sistemi isostatici in pratica costruttiva: travi Gerber, travature reticolari, archi a tre cerniere.
Nel capitolo 7: analisi della deformazione, analisi della tensione.
Nel capitolo 8: equazioni indefinite di equilibrio per il solido elastico tridimensionale (equazioni statiche) e confronto-correlazione tra queste e quelle che definiscono le deformazioni (equazioni cinematiche).
Nel capitolo 9: solido di Saint Venant (solido cilindrico caricato sulle basi) e le sollecitazioni elementari: sforzo normale, taglio retto, momento torcente, momento flettente.
Nel capitolo 10: travi e lastre inflesse.


Volume 2: Nel presente volume è raccolta la seconda parte degli argomenti delle lezioni di Scienza delle Costruzioni tenute dal Prof. Carpinteri presso il Politecnico di Torino a partire dall'anno accademico 1986-1987 per gli Allievi Ingegneri. Nel presente volume viene illustrato il Metodo degli Elementi Finiti come metodo di discretizzazione e di interpolazione per la soluzione approssimata dei problemi elastici.
Nel capitolo 11: introduzione del Metodo degli Elementi Finiti (dimensione del vettore spostamento e la dimensione comune ai due vettori delle caratteristiche statiche e deformative).
Nel capitolo 12: simmetria strutturale.
Nel capitolo 13: il problema dei sistemi iperstatici di travi, proponendone la risoluzione tramite il metodo delle forze (o della congruenza).
Nel capitolo 14: metodo degli spostamenti o dell'equilibrio.
Nel capitolo 15: ripresa e approfondimento dei telai piani (telai a nodi fissi e a nodi spostabili).
Nel capitolo 16: si mostra come i sistemi iperstatici di travi possano essere risolti tramite l'applicazione del Principio dei Lavori Virtuali.
Nel capitolo 17: trattazione del fenomeno dell'instabilità.
Nel capitolo 18: teoria della plasticità.
Nel capitolo 19: trattazione di numerosi problemi piani nello stato tensionale o deformativo.
Nel capitolo 20: Criterio energetico di Griffith (che descrive l'instabilità di una fessura rettilinea), definizione della nozione di "intensificazione degli sforzi", sollecitazioni delle fessure (i tre modi elementari, i fenomeni non lineari della plasticizzazione e del danneggiamento, effetti dimensionali, transizione duttile-fragile).